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10 documentari da vedere in quarantena

10 documentari da vedere in quarantena

Questi giorni di quarantena possono essere tremendamente lunghi, uscire e passare dalla propria stanza alla cucina può essere, diciamolo, abbastanza noioso soprattutto se questa è l’unica routine (ed esercizio fisico) che va avanti ormai da quasi un mese, specialmente in Italia. Ma hey, il team Latest ha pensato anche a questo! Ecco perché vi vogliamo dare alcune idee per passare il tempo e perché no, imparare qualcosa sulla moda.

Ecco una lista di 10 documentari e serie tv (anche se ce ne sono molti di più e si potrebbe facilmente perdere la cognizione del tempo guardandoli tutti) che dovete assolutamente vedere se siete studenti o se semplicemente la moda è un chiodo fisso come lo è per noi. Tralasciando “The September Issue” (2009) che supponiamo tutti voi abbiate visto almeno una volta, questi documentari ricoprono gli ultimi anni della moda internazionale e non. 

  1. McQueen (2018)

L’essenza dell’infant terrible della moda è racchiusa in questo meraviglioso documentario, che è di fatto un viaggio nella mente e nel processo creativo di Alexander McQueen. Illustrando le pietre miliari che hanno segnato la carriera del designer, questo documentario mostra le sue straordinarie sfilate e quindi il suo significativo contributo alla scena della moda di Londra, concepita come spazio per la sperimentazione e per una creatività fuori dagli schemi. Sicuramente un must per tutti i fan di McQueen e gli studenti di moda.

courtesy of vogue uk @anna ray
  1. The Boy Who Made Shoes for Lizards (2017)

Questo documentario urla ovunque MANOLO con voce gentile e magnetica come solo la sua saprebbe fare. Manolo Blahnik è davvero una benedizione per il mondo della moda e forse questo lavoro non è abbastanza per spiegare tutto ciò che è, ma nondimeno il documentario rappresenta comunque un notevole contributo all’educazione virtuale sul fashion. Troppo entusiasmo? È solo la conseguenza dell’aver visto questo documentario troppe volte. Blahnik stesso vi porta con sé sulla strada del suo successo, a partire dai primi inizi, fino ad approdare nella sua splendida dimora circondata da fiori, colori pastello e scarpe, scarpe, scarpe!

manolo-1_-Courtesy of Music Box Films
  1. Alexa Chung: The Future of Fashion (2015)

Questa serie di documentari è stata realizzata da Vogue. In qualità di collaboratrice esterna alla rivista, Alexa Chung svela i segreti della moda e della comunicazione, intervistando personalità di spicco e imprenditori emergenti che stanno plasmando l’industria della moda,  proiettandola nel futuro. La serie è disponibile sul canale YouTube di Vogue. Sicuramente da non perdere per tutti coloro che sono curiosi di scoprire il meraviglioso (ma molto duro) dietro le quinte di una carriera nell’industria della moda. 

alexa-chung-courtesy of vogue
  1. Iris (2014)

Ormai all’età di 98 anni, Iris Apfel è una leggenda vivente, un’icona della moda di New York e non solo. Questo prezioso documentario entra nei panni di Iris e ci offre incredibili scorci sulla sua vita, carriera, e sul suo stile spumeggiante. Questa donna energica e dallo spirito libero insegna come infrangere le regole quando si tratta di moda, come seguire sempre le proprie intuizioni e come divertirsi senza temere l’avanzata degli anni.

Iris Apfel courtesy inStyle
  1. Dries (2017)

Pace e tranquillità sono due sensazioni che questo documentario sicuramente suscita, tra molte altre. Attraverso questo cortometraggio si può ammirare da vicino il processo intimo e creativo del designer belga Dries Van Noten, sia in studio che nella sua meravigliosa casa circondata da fiori e incastonata in scorci romantici. Questo documentario ripercorre i momenti salienti della sua carriera e istruzione, e culmina con le sue eclettiche sfilate di moda a Parigi, nel cui programma ormai figura da oltre 25 anni.

dries-van-noten © ph id-vice
  1. The True Cost (2015)

Non possiamo sottolineare abbastanza l’importanza di questo documentario. The True Cost offre una prospettiva che a volte gli addetti ai lavori della moda sembrano dimenticare. Il documentario affronta diverse situazioni ed eventi che hanno segnato l’industria manifatturiera nel corso degli ultimi anni, aggiungendo inoltre alcune testimonianze di persone che vivono, o meglio sopravvivono in queste dure realtà. Lo scopo di questo lavoro era di stimolare conversazioni più profonde e aperte su questo argomento, aumentare la consapevolezza, così da poter suggerire nuove soluzioni. Se si vuole scoprire di più su queste realtà invisibili, di grande importanza è anche il documentario di 26 minuti “Il ciclo del progresso” (2018) diretto da Rayka Zehtabchi. Il documentario narra la storia di alcune donne che vivono in un villaggio vicino Delhi. Queste hanno portato avanti una rivoluzione silenziosa per combattere lo stigma che c’è intorno al tema delle mestruazioni. Queste donne straordinarie hanno imparato a produrre assorbenti e come venderli, dimostrando come l’emancipazione sia possibile anche in luoghi in cui tradizioni e cultura sembrano dei veri ostacoli.

true_cost_ hollywood reporter

7) Franca: Chaos and Creation (2017)

Ora disponibile su Netflix, questo documentario attraversa la carriera e la vita della straordinaria editor di Vogue Italia Franca Sozzani. Diretto da suo figlio Francesco Carrozzini, il cortometraggio narra la vita e il lavoro di una delle più importanti editor di moda del mondo insieme ad Anna Wintour. Concentrandosi principalmente sul suo lavoro negli anni ’80 e ’90, Carrozzini presenta un ritratto intimo di sua madre, a volte intervistandola lui stesso, ponendole domande sulla sua vita privata e sulle scelte che la giornalista ha compiuto durante la sua carriera. Un lavoro interessante che fa immergere in profondità negli straordinari editoriali di Vogue Italia e quindi in un pezzo di storia della moda italiana.

franca-chaos-and-creation ©ph rolling stone

8) 7 days out (2018)

Disponibile su Netflix, questa serie si estende a diverse discipline e carriere, mostrandone il dietro le quinte. Un episodio in particolare si sofferma sulla realizzazione della sfilata Haute Couture SS18 di Chanel a Parigi, con Karl Lagerfeld come direttore creativo della Maison. L’episodio esplora i momenti cruciali prima della sfilata, a partire dai casting, ai fittings fino ai lavori sul set al Grand Palais. Insomma, un must per tutti gli amanti di Chanel e Karl.

Haute Couture SS18 di Chanel | courtesy of pollyandbella.co.uk

9) Diana Vreeland: The Eye Has To Travel (2011)

Questo documentario è rilevante sotto molti punti di vista, a cominciare dal fatto che attraversa un’epoca in cui il lavoro dell’editor di moda era ancora agli inizi e poco riconosciuto. In questo scenario, Diana Vreeland contribuirà a definire la professione dell’editor nonché a creare un vero e proprio metodo narrativo e visuale nelle riviste di moda, i cui simboli sono validi ancora oggi. Prima direttrice di Harper’s Bazaar USA e poi di Vogue America, Diana Vreeland diventa infine consulente per il Metroplitan Museum of Art. Il documentario ci conduce nel fantastico mondo del giornalismo di moda, mostrando come Diana Vreeland sia diventata a tutti gli effetti l’“imperatrice della moda”. 

Diana Vreeland at her desk at Vogue. Despite being employed by Harper’s Bazaar since 1936, Vreeland left in 1962 because Vogue were offering a significant pay rise.
  1. Next in Fashion (2020)

Tornando ai nostri giorni, questo reality show è condotto dai designer e imprenditori Alexa Chung e Tan France. Da un certo punto di vista, Next in Fashion ricorda il famoso reality show “Project Runway”, ma il format amplia i suoi contenuti a diversi livelli, realizzando una competizione tra designer saldamente radicata ai nostri tempi, affrontando quindi diversi aspetti della nostra contemporaneità e le nuove sfide del design. 

Next-In-Fashion-TV-Series-Competition-Netflix | courtesy of Tom-Lorenzo

words Ludovica Mucci

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