Now Reading
Il micelio: la soluzione all’inquinamento del mondo beauty

Il micelio: la soluzione all’inquinamento del mondo beauty

Ormai è noto l’impegno del settore beauty verso una produzione più sostenibile. Basta ricordare l’impegno di L’Oreal, il cui obiettivo principale è diventare un’azienda ad emissioni zero di carbonio entro il 2025. Tra gli altri buoni propositi c’è anche quello di utilizzare solo packaging biodegradabile e riciclato entro il 2030. Oppure pensiamo al Blue Beauty, il nuovo movimento green (o meglio, blu) che intende salvare gli oceani e preservarne l’ecosistema. 

Ad oggi, sappiamo che il settore della bellezza è tra le industrie più inquinanti al mondo. Le Nazioni Unite sostengono che almeno metà della plastica che viene prodotta è utilizzabile solo una volta e che seppur diffusasi solo da 100 anni diventerà il parametro geologico per definire l’era Anthropocene. Il polistirolo rimane insmaltito per circa 500 anni, le microplastiche hanno invaso gli oceani e adesso anche il nostro cibo e di conseguenza il nostro corpo. 

Una possibile soluzione? Il micelio dei funghi. Il micelio si trova alla radice dei funghi, che espandendosi può assumere diverse forme. È durevole, resistente al fuoco e isolante. Grazie a queste preziosissime qualità potrebbe definitivamente sostituire la plastica e il polistirolo.

Mycelium Bondage vase – courtesy of Wretched Flowers

Loney Abrams, fiorista, artista, insieme a Johnny Stanish è proprietario di Wretched Flowers. Il brand ha già adottato il micelio per alcuni esperimenti, tra cui i vasi Bondage, realizzati in collaborazione con il brand sostenibile Eden. I vasi sono adatti sia a scopi decorativi che per le spedizioni, il che è un risultato eccellente se si considera che per le spedizioni è ancora impiegata una grandissima porzione di polistirolo. Wretched Flowers si rifornisce da Ecovative Design, che coltiva il micelio negli Stati Uniti, Nuova Zelanda e Europa dal 2007. 

Una delle proprietà più funzionali del micelio è la biodegradabilità. Il prodotto infatti si decompone dopo un mese anche a casa, il che evita l’utilizzo di macchinari appositi per il compostaggio. Ecovative Design utilizza il micelio anche per prodotti di bellezza, moda, arte e per i brand tecnologici. 

Hudson Hemp, una fattoria e un’azienda CBD nelle montagne di Catskill, impiega il micelio coltivato da Ecovative per il packaging della linea di bellezza Treaty. 

Mycelium packaging created by Ecovative Design for Hudson Hemp’s Treaty CBDP – courtesy of Daniel Dorsa

Sono molti i piccoli marchi che hanno cominciato ad utilizzare il micelio nei loro prodotti e soprattutto nel packaging. Uno di questi è Rodrigo Garcia Alvarez, fondatore di Amen, un brand di candele vegane. Alvarez ha illustrato a Vogue i benefici del micelio e l’importanza di coinvolgere quanti più brand possibili in questa scelta etica. “Il nuovo lusso si crea quando si realizzano cose in modo etico e sostenibile e non solo basandosi su come appare il prodotto”. 

Amen’s mycelium packaging – courtesy of Amen Candles

 

"more than a fashion magazine"

 

 

LATEST S.R.L.S. | P.IVA - CF 15126391000 | REA Roma RM-1569553

Raimondo Scintu 78 street, 00173 Rome, Italy | +39 351 8463006

 

Scroll To Top