Now Reading
In conversazione con la make-up artist Jo Baker

In conversazione con la make-up artist Jo Baker

Se c’è qualcosa che abbiamo dovuto preservare nonostante, o meglio proprio per via della pandemia, è stato aver cura di noi stessi. Naturalmente, tra le varie forme di self-love che possiamo praticare, il trucco e la skincare routine sono le attività più rilevanti. Non è sempre facile pensare e agire positivamente verso noi stessi, soprattutto quando si è in lotta con la nostra immagine e il senso di sé. Ma una volta indirizzati sulla strada giusta e capito cosa è meglio per noi e la nostra pelle, senza fare paragoni o porci obiettivi irrealistici, si raggiunge finalmente un senso di tranquillità e di pace nell’atto stesso di prenderci cura del nostro aspetto e della nostra identità. Un senso di stabilità e rassicurazione di cui si ha sicuramente bisogno in questo momento. Abbiamo avuto il piacere di parlare di questo e di molto altro ancora con Jo Baker, una delle più celebri make-up artist della scena creativa internazionale.

Nata e cresciuta a Londra, Jo Baker si è fatta strada nel magico mondo del make-up a partire dal 2000, compiendo i primi passi nella moda e successivamente con Usher per il suo word tour. Una volta approdata in California, ha avuto l’opportunità di ampliare il suo portfolio lavorando con alcuni dei più famosi personaggi delle industrie creative. Tra le numerosissime clienti, possiamo ricordare Mariah Carey, Jennifer Lawrence, Vanessa Kirby, con la quale ha collaborato per il film firmato Netflix appena uscito Pieces of a Woman, Paris Jackson, Mackenzie Davis, Lucy Boynton, Queen Latifah e molte altre.

Il tuo background artistico può portare verso una strada diversa da quella che alla fine hai intrapreso. Dove si incontrano i tuoi studi, le tue passioni e le tue abilità nel make-up? Quali sono le ispirazioni più significative dietro queste incredibili creazioni?

Ho sempre amato l’arte, la pittura, lo schizzo, giocare con diversi mezzi creativi… Amo anche le persone, il comportamento umano e il glamour dello show business! Mi è piaciuto lavorare su tele che si muovevano- difficile, ma emozionante. È davvero un onore poter creare arte su e per le persone. È come un trucco personalizzato – dare ai miei clienti qualcosa di un po’ diverso e speciale, su misura per loro. Amo le sfide e rendere il mio lavoro divertente. Per anni è stato così sterile e noioso lavorare sui red carpet – bei trucchi, ma look scontati. Sono entusiasta di portare un po’ di stile londinese sul red carpet.

Come sono la tua skincare e make up routine?

Sono abbastanza semplici. Mi piace davvero moltissimo prendermi del tempo con una pulizia mattutina e serale, impiegare circa cinque minuti per immergere un panno in acqua calda e comprimerlo sul viso, lasciare che il vapore lenisca il viso è uno dei miei rituali di self-care preferiti. Poi amo massaggiare ulteriormente la pelle con dell’olio o una buona crema, Weleda Pomegranate Facial Firming Oil è un trattamento super e dona luminosità alla pelle oltre a renderla più liscia. Ho anche testato Perfectif Night Even Skin Tone Cream di Revive come crema trattamento notte per le macchie provocate dal troppo sole. Mi sono piaciuti i risultati, mattina dopo mattina vedo un graduale miglioramento. Per quanto riguarda la struttura generale, il tono sembra più luminoso e vibrante, le macchie stanno lentamente scomparendo- il che è abbastanza incredibile!  Sto finalmente iniziando a prendermi cura della mia pelle dopo anni di concentrazione soprattutto sui miei clienti. Il bello è che adesso riesco a fare della cura della pelle anche una cura più profonda per me stessa, specie durante questo periodo difficile. Ho anche l’opportunità di sperimentare con prodotti che non avevo il tempo di provare prima a causa dei continui viaggi di lavoro.

Quali sono i prodotti make-up di cui non puoi fare a meno?

Non posso vivere senza l’Anastasia Beverly Hills Brow Gel, ma anche senza Chanel Universel Bronze Cream. Amo Armani Neo Nude Contour – letteralmente un prodotto infallibile per un conturing invisibile! Mi piace anche Shiseido Synchro Skin Refreshing Foundation e anche i loro nuovi blush…. Potrei andare avanti per ore! Sisley So Curl Mascara così come Chanel Le Volume Mascara (un classico). Ho tantissimi prodotti preferiti!

Come riesci a far risaltare la personalità e l’attitude delle tue modelle e al tempo stesso aggiungere anche il tuo tocco personale al progetto che vuoi realizzare?

Se riesco a trovare un punto in comune, una storia da cui partire? Sì, voglio che le mie ragazze siano cool! Preferisco risultino così piuttosto che belle o carine. Voglio che tutte le mie ragazze si sentano sicure, loro stesse. Cerco di far emergere il loro tocco interiore con dettagli sottili come con #Attitudelash. È grandioso riuscire a mescolare le mie radici londinesi con un po’ di moda ribelle, un look a mo’ di editoriale e una con un plotted finish. Un risultato non eccessivo, ma sicuramente in grado di lasciare il segno.

Quali sono i look che ti sei divertita di più a creare?

Ogni giorno al lavoro sono felice! Lo adoro davvero… Lavoro con una grande schiera di donne che mi ispirano costantemente. Il loro talento e la moda mi danno uno spazio creativo illimitato per rendere magici i miei progetti, e la loro fiducia in me mi dà ancora più spazio per sognare ad occhi aperti i look fatti apposta per loro. Succede tutto davvero in modo spontaneo. L’idea non è pensata in anticipo o pre-progettata, accade piuttosto in quel preciso momento in cui tutta la squadra offre il proprio contributo! Tornando alla domanda, amo creare i look per il red carpet. Il fatto che sia concepito proprio per un evento dal vivo e che quindi sia fuori dal nostro controllo una volta terminato, rende il tutto una sfida maggiore perché il trucco deve durare, deve essere impeccabile e deve essere fatto con estrema precisione e con un tocco attento. È così facile esagerare o non osare il giusto, nel corso degli anni ho imparato che bisogna creare un trucco che funzionerà per qualsiasi tipo di luce. Non ci si può fidare sul fatto che ci sarà luce naturale o se non ci sarà il flash negli scatti. Quindi è necessario creare qualcosa che funzionerà, ad esempio che sia in grado di sopportare l’umidità estrema, come a Pechino quando fa caldo, ma anche il freddo, quando la pelle inizia a risentirne e diventa fredda e il vento non aiuta. Tutto deve essere tenuto in considerazione, è una sfida continua e proprio per questo esaltante.

Bilanciare le caratteristiche di un abito con il make-up giusto richiede esperienza, una visione chiara, creatività e anche un pizzico di genio. Come riesci a creare questo equilibrio perfetto?

Rispetto e amo la moda immensamente – chiedo sempre chi è lo stilista e considero la maison/ il brand, cercando di ideare qualcosa di unico ma al tempo stesso che sia in linea con la collezione.  È importante che il trucco non oscuri l’abito. Sono molto consapevole e ispirata dal look in questione e cerco sempre di assicurarmi che il trucco non sia in competizione con quest’ultimo. Si tratta di creare un equilibrio e spero che le case di moda capiscano che cerchiamo di complementare la loro creazione mettendo in evidenza le sue qualità.

A causa di questa pandemia ci siamo abituati a indossare maschere di protezione. Secondo te in che modo il make-up potrebbe essere ancora rilevante oggi? Pensi che riesca ad alleviare il peso di questo accessorio scomodo? Come?  

Ci piace truccarci per svariati motivi. Innanzitutto è una cosa che possiamo controllare. In un momento in cui abbiamo a malapena il controllo sulle nostre vite, su dove possiamo andare o cosa possiamo fare o chi possiamo vedere, il trucco è qualcosa che non ha bisogno di chiedere il permesso. Esprime libertà, colore, glamour, creatività auto-gratificazione; può essere terapeutico per il nostro spirito e aiuta a rimanere ottimisti! Il trucco può rispondere a qualunque bisogno o modo di essere, un divertimento o qualcosa di più serio per avere più fiducia in noi stessi, specie quando è stata una brutta giornata! Giocateci un po’… al limite si può sempre lavarlo via e ricominciare da capo!

I tutorials che fai su instagram sono estremamente utili, specialmente per qualcuno come me che non è abituata a truccarsi ogni giorno e che spesso non sa quale prodotto sia quello giusto. L’importanza del make-up e della skincare oggi è cruciale perché aiuta con l’autostima, l’auto accettazione, ma è rilevante anche nei temi di inclusione e diversità. Cosa pensi a riguardo?

Innanzitutto grazie! Cerco di creare contenuti che sia io che i miei amici troveremmo interessanti o stimolanti. L’industria e i canali social sono ormai saturi di contenuti al punto da sentirsi spesso confusi e travolti da novità. C’è così tanto là fuori e così tanto è pura vendita e product placement. Cerco di bilanciare i miei social con cose creative, informazioni sui prodotti e mostrando i progetti sui miei clienti in modo che le persone possano ottenere informazioni reali sui prodotti approvati. Eppure, non sono un “influencer”, anche se questa pandemia mi ha fatto spostare la fotocamera su di me (cosa che non avevo mai pensato di fare prima!) Per quanto riguarda i problemi di autostima- sono davvero preoccupata di come i giovani stiano ricorrendo alla chirurgia plastica per cambiare i propri volti.

Non sono del tutto sicura di come porre un freno a questo andamento – ma penso che ciò che ci rende tutti così meravigliosi è proprio il fatto di essere diversi ed è importante vedere il bene in tutte le nostre caratteristiche. Purtroppo ci sono così tante persone che hanno raccolto enormi somme di denaro, successo e fama al di fuori di questo tipo di cultura e anche se auguro a tutti il meglio mi preoccupo per gli effetti a lungo termine che questo avrà sulla prossima generazione. Dobbiamo accettare che se siamo in salute siamo estremamente fortunati. Non c’è mai stato un anno come il 2020 per insegnarci e ricordarci di questo fatto. Il tema della bellezza è qualcosa che ha bisogno di una considerazione più profonda… Spero che possiamo continuare a diffondere una visione di bellezza più gentile e inclusiva e permettere a più donne di guadagnare fiducia in se stesse con o senza trucco!

Hai qualche nuovo progetto in programma?

Al momento sono a Londra e tornerò presto a Los Angeles. Ho avuto la fortuna di lavorare con Vanessa Kirby quest’anno, il suo nuovo film è appena uscito su Netflix – “Pieces of a woman”! Vale davvero la pena vederlo -Sono abbastanza orgogliosa di lei e di questo film, il tema trattato è estremamente importante! Con il nuovo lockdown e la crisi globale ancora nel pieno, forse il prossimo passo sarà un viaggio nel deserto e guardare le stelle. Vorrei un po’ di tempo per riconnettermi con la terra e l’universo.

Spero davvero che riusciremo a gestire questa situazione così potremo ricominciare a vivere le nostre vite… Incontrare persone, interagire e godere del contatto umano e della compagnia è qualcosa che non credo che nessuno di noi darà di nuovo per scontato!

On cover: C I N D Y C R A W F O R D shot by @maxabadian for @ellecanada and J E N N I F E R L A W R E N C E for @harpersbazaarus Shot by @benhassett

 

"more than a fashion magazine"

 

 

LATEST S.R.L.S. | P.IVA - CF 15126391000 | REA Roma RM-1569553

Raimondo Scintu 78 street, 00173 Rome, Italy | +39 351 8463006

 

Scroll To Top