Moschino Ready-to-Wear PE22
Jeremy Scott torna a calcare la passerella americana presentando la nuova collezione primavera-estate 2022.
Avvolta nell’atmosfera suggestiva del Bryant Park di New York, la collezione intendeva celebrare i primi anni di carriera di Scott, la moda anni ’90.
Come da copione, la collezione Moschino sprizza colori e vivacità da tutti i pori, nonostante il cattivo tempo che ha colpito inaspettatamente la sfilata.

Parlando dell’ispirazione dietro i capi, Scott ha citato l’immagine di donne che si riuniscono per pranzare insieme, vestite di colori pastello che si illuminano al sole; a questo però si aggiungono note più dolci, infantili, che smorzano l’atmosfera adulta e femminile. Scott ha infatti proprio parlato di riferimenti al nido e all’infanzia.
Elementi bambineschi, stampe e applicazioni di animali, elefanti, giraffe, foche, papere, si mescolano a capi strutturati in tweed e raso trapuntato, creando combinazioni del tutto insolite.

I tagli strutturati, i completi gonna e giacca attillata rievocano la powersuit degli anni ’90, simbolo iconico della serie tv La Tata. È infatti anche alla Tata, che Scott si è rivolto per cercare ispirazione, quel tocco di brio in più che rendono i capi divertenti e sbarazzini.

I colori pastello dominano la scena, stemperando la giornata uggiosa; a questi si accompagnano anche dettagli più bold quali le maniche in piume, un corsetto giallo in pizzo, un meticoloso lavoro di patchwork e pettinature audaci.
Questa non è di certo tra le collezioni politicamente impegnate di Scott, ma di sicuro ha portato una ventata d’aria fresca in passerella e la nostalgia per l’estate appena trascorsa.
