“PFW Fall 2020: Valentino”
Il cammino verso l’inclusione è disseminato di tentativi. La verità è che non esiste il modo “giusto” di farlo, ma tanti modi diversi. Pier Paolo Piccioli con Valentino sta provando approcci differenti, per scoprire cose funziona meglio. Già nelle stagioni passate il suo cast di modelle era composto di nazionalità diverse, ma ora si arricchisce ancora di più, con modelle curvy e trans tra le altre. Ancora una volta Valentino ci dice quanto vasto è il mondo, in quanti siamo e quanto diversi l’uno dall’altro. Questa collezione, che appare decisamente più seria, pulita e minimalista del solito, esalta ogni individualità. E’ proprio questo l’obbiettivo dopo tutto: abiti neri, tagli decisi e sartorialmente impeccabili, pochi fronzoli, pochi accessori. C’è una tela e poi c’è la donna sopra di essa.
I pantaloni sono sartoriali e ampi, morbidi, mentre i corpetti e la maggior parte degli abiti sono aderenti, con cuciture che seguono alla perfezione le linee naturali e le disegnano all’esterno. Alcuni capi sono anche trasparenti, come i top in rete finissima e le bluse in pizzo. Gli abiti in pelle, sia mini che midi, con corpetto e coppe semi strutturate, sono bellissimi e decisamente nuovi nell’estetica di Piccioli. Il colore arriva, in pillole, sugli accessori ma anche su alcuni vestiti. L’unica decorazione è floreale e un leggerissimo animalier.
Words by Giulia Greco












































