Resort 2021: Moschino
Da quando Jeremy Scott è arrivato a Moschino, ormai sei anni fa, il suo obbiettivo primario è stato quello di rendere il marchio il più gioioso e ottimista possibile. Una reinterpretazione del lavoro di Mr Moschino che forse non combacia perfettamente ma che si è ormai radicata nella casa e che diventa preziosa nella situazione attuale. Per Scott gli ultimi mesi non sono stati facili: lui è in America, mentre Moschino è a Milano e nei prossimi mesi lavorare sarà arduo. Proprio per questo la collezione Resort è diventata un’ancora di salvezza piena di colori e segnali positivi, oltre che una lettera d’amore all’Italia stessa, da cui Scott è ora “bandito” – ovviamente per motivi che non dipendono da lui. La sua nostalgia è espressa negli ultimi look della collezione, interamente realizzati con i colori della bandiera italiana, borse comprese.
Per il resto ci sono moltissimi colori brillanti, pois che diventano poi rose, ma anche la scritta Moschino, ripetuta instancabilmente su abiti e accessori. Jeremy Scott sembra elevarsi addirittura sopra l’idea di logo mania, perchè nelle sue collezioni la ripetizione continua della scritta Moschino – insieme all’iconico teddy bear – è così irriverente che diventa più che altro una provocazione. Anche perchè il suo stile rimarrebbe riconoscibile anche senza alcun logo.
Cover image courtesy: Moschino via vogue.com















