Now Reading
“Saint Laurent lascia la Paris Fashion Week”

“Saint Laurent lascia la Paris Fashion Week”

https://www.instagram.com/p/B_fLrUBDSU-/https://www.instagram.com/p/B_VE0e3KwFn/

Saint Laurent ha dichiarato lunedì mattina che lascerà la programmazione ufficiale della settimana della moda parigina, e che sta attualmente lavorando ad un progetto esclusivo per presentare le collezioni future, almeno per il 2020.

La notizia ha creato confusione non tanto perchè giunge all’improvviso, ma soprattutto perchè realizza uno dei timori della Fédération de la Haute Couture et de la Mode – e dei suoi organismi gemelli a Milano, Londra e New York. Se altri brand dovessero seguire l’esempio di Saint Laurent, il risultato sarebbe lo svuotamento del palinsesto e la fine della moda come sistema. 

L’amministratore delegato del marchio, Francesca Bellettini, è anche presidente della divisione womenswear della FHCM. Dettaglio importante, che rischia di trasformare la svolta in una vera e propria mozione di sfiducia nei confronti dell’istituzione. Bellettini si è premurata di sottolineare come la decisone presa non vuole assolutamente sminuire in alcun modo il ruolo della settimana della moda francese. Il rischio di una reazione a catena è però presente.

Di questi tempi, è difficile capire quale sia la soluzione migliore. Se da un lato si sta facendo un gran parlare del sistema e della necessità di preservarlo (perchè l’unione, si sa, fa la forza), dall’altro c’è chi considera eventi isolati, senza una cadenza fissa, il futuro più plausibile – perchè, tra le altre cose, permetterebbe maggiore libertà sotto molti punti di vista. E’ proprio a questo che si riferisce Saint Laurent quando dichiara che “il marchio scandirà il proprio ritmo, legittimando il valore del tempo e connettendosi con le persone in tutto il mondo”. E aggiunge che “con questa strategia saldamente in atto […] riprenderà possesso del proprio calendario e lancerà le sue collezioni seguendo un piano concepito con una prospettiva aggiornata, guidata dalla creatività”.

La stessa Maria Grazia Chiuri, in dialogo con Suzy Menkes nel suo nuovo podcast Creative Conversation, ha dichiarato che Dior sta pensando oggi ad un nuovo modo di presentare la collezione Haute Couture. Come a dire che se la FHCM non è più in grado, per ovvi motivi, di garantire lo spazio espositivo, ogni marchio cercherà nuove soluzioni per conto suo.

Saint Laurent, dopo tutto, non è nuovo a questo genere di sperimentazioni. Dopo aver “disertato” le presentazioni maschili per molti anni, ha trasferito i suoi shows prima a New York e poi, l’anno scorso, sulla spiaggia di Malibu, secondo il volere del direttore creativo Anthony Vaccarello, che fa della ribellione il punto focale della sua estetica ben codificata.

Così fa emergere qualcosa di importante, e riassume il mega trend del futuro prossimo. Nella moda, come in tutti gli altri ambiti della nostra vita, non siamo più disposti ad adattarci a prescrizioni e tempistiche decise da qualcun altro. Vogliamo essere liberi di esprimerci e, soprattutto, vogliamo essere liberi di farlo quando siamo pronti, senza rispettare scadenze. Il ritorno a ritmi più naturali si vede già ovunque, e le istituzioni statali farebbero meglio a seguire le previsioni e ad agire di conseguenza.

Words by Giulia Greco

View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

 

"more than a fashion magazine"

 

 

LATEST S.R.L.S. | P.IVA - CF 15126391000 | REA Roma RM-1569553

Emilio Praga 35 street, 00137 Rome, Italy | +39 351 8463006

 

Scroll To Top