Alex Breaux tra recitazione, cambiamento e nuovi inizi
Quando guardiamo un film — o una serie — raramente ci soffermiamo sulle persone dietro ai personaggi. Sul fatto che, prima di tutto, siano attori, con le loro vite e il loro passato. Anche loro attraversano momenti di incertezza, fragilità, esperienze che a un certo punto li portano a cambiare direzione.
Per Alex Breaux è successo lontano dal set, nel mondo della finanza, quando si è reso conto che le parti più vive della sua vita restavano ai margini delle sue giornate. Da lì la scelta di lasciare tutto e dedicarsi alla recitazione.
Oggi, quello sguardo attento — costruito anche attraverso esperienze da “outsider” — è al centro del suo lavoro: personaggi fatti di contrasti, imprevedibili, mai completamente leggibili.
In Stranger Things, dove interpreta il tenente Robert Akers, questa tensione tra realtà e immaginazione trova spazio in un universo visivo potente, capace di rendere tutto incredibilmente concreto — anche ciò che non lo è.
Questo editoriale segna anche il suo primo shooting fotografico: un’esperienza nuova, più esposta, in cui — senza il filtro di un personaggio — emerge un’altra forma di autenticità.
Nel suo modo di intendere la recitazione, tutto parte da lì: da un avvicinamento graduale, quasi impercettibile, tra sé e il personaggio.
Preview intervista dal numero S/S 2026
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Team editorial: Production Anastasiia Melnychenko c/o 917 Agency
Photography Tina Sokolovska
Talent Alex Breaux
Style Yulia Tereshchuk
Makeup, Hair Style Dosha Moor
Nails Yuliia Kovalchuk
DOP Roman Petrusyak
Gaffer Dmytro Zolotov
Video Ivan Meleshko

