Il Giardino Acustico di Durazzi Milano: la nuova collezione A/I 2025 è un laboratorio sensoriale tra arte e natura
Durazzi Milano presenta Acoustic Garden, la collezione Autunno/Inverno 2025 che invita a un’esperienza multisensoriale dove moda, suono e spazio si intrecciano in un viaggio di metamorfosi. Un salto nel tempo e nello spazio, tra passato e futuro.
Omaggio alle avanguardie musicali del Krautrock e del cosmic rock della fine degli anni ’70, nonché alla pioniera dell’arte sonora Maryanne Amacher, la nuova collezione si sviluppa come una sinfonia tessile in un ambiente immersivo che ridefinisce i confini della moda.
La sede del brand, riconvertita in uno spazio industriale riconquistato dalla natura, prende vita tra elementi organici e tecnologici, dove totem acustici con altoparlanti vibrano tra pietre primordiali e vegetazione spontanea, trasformando l’ambiente in un visionario studio di registrazione. Creando una sinergia unica tra vibrazioni e materia, le modelle musiciste danno forma agli abiti che celebrano l’estetica dell’incompiuto, accompagnati da strumenti evocativi come bassi elettrici, sintetizzatori e tamburelli.
Abiti patchwork realizzati con antichi tappeti, dettagli in pelle dalle geometrie astratte e cuciture a taglio vivo esaltano la bellezza dell’imperfezione, mentre accessori in pelle, come gli stivali da equitazione, la borsa besace e la tote cavalry, richiamano il DNA del brand.
Si crea un dialogo tra minimalismo e ricchezza materica: cappotti militari in lana vergine grezza si alternano a camicie di mussola trasparente, mentre gonne a kilt e tessuti a quadri si combinano con sovrapposizioni di flanella di lana gessata e crine naturale. Il taglio avvolgente dei cappotti oversize in lana e cashmere avvolge il corpo, mentre motivi floreali ritagliati da tappeti vengono ricamati sulla maglieria, dando vita a una sinfonia cromatica vibrante.
La collezione Autunno/Inverno 2025 di Durazzi Milano aggiunge un nuovo tratto distintivo al percorso del brand, rafforzando la visione della moda contemporanea come strumento di espressione e di empowerment personale.
