Marni Ready-to-Wear PE22
Più che una semplice presentazione, la collezione primavera-estate 2022 di Marni è stata un vero e proprio evento. Francesco Risso, a capo della direzione creativa del marchio, ha messo su uno spettacolo che ha visto all’incirca 400 persone indossare le creazioni di Marni.
La collezione primavera-estate 2022 infatti, non è stata riservata solo ai modelli, ma ha coinvolto tutti, anche gli invitati, in quella che è apparsa piuttosto come un’esperienza collettiva, finalmente insieme dopo mesi di distanze purtroppo necessarie.
L’idea di base, ha raccontato il designer, era “tornare alle origini del nostro lavoro, e cioè creare abiti per le persone, una ad una”.

Oltretutto, non si è trattato solamente di moda; lo spettacolo è stato il connubio della collaborazione tra diverse professionalità. Dev Hynes alle musiche, Mykki Blanco ha accompagnato l’evento con una delle sue poesie, senza escludere poi la performance musicale di Zsela.
l fili conduttori della collezione erano due: le stampe a righe e le margherite. “Le righe sono fortemente associate al seguire una direzione, mentre le margherite auspicano nuovi inizi e resilienza; sono concetti banali”, ha raccontato Risso. Banale però, non è l’aggettivo che ci viene in mente guardando i capi. Queste due fantasie erano accompagnate da una color palette – dominata specialmente dal blu e dal giallo – tutt’altro che noiosa o banale.

La collezione era principalmente composta da abiti sinuosi a righe, giacche oversize, blazer, e ponchi. C’erano anche caftani, scialli e cardigan morbidi e confortevoli. Le margherite invece, compaiono verso la fine; sono ricamate su abiti lavorati a maglia, accostate a mo’ di patchwork, o dipinte a mano come nell’abito finale.

Il ritorno in passerella non è stato il classico ritorno alla normalità; lo show non è stato un evento digitale quanto non lo è stato dal vivo, si è trattato piuttosto di una nuova formula, tradottasi in esperienza comune, che ha realmente espresso quanto grande sia il potere della moda nell’unire le persone.
