Jason Wu Ready-to-Wear PE22: la moda imperfetta
Jason Wu si prepara ad una primavera-estate 2022 all’insegna del romanticismo e della bellezza delle imperfezioni. Il designer stesso ha affermato che la pandemia ha avuto delle conseguenze nel suo modo di lavorare e di concepire la moda.
Ne risulta un lavoro giustissimo, che trova equilibrio proprio nelle imperfezioni, raggiunte grazie a tecniche nuove; un esempio è l’aggiunta dei fiori sulla stampa attraverso una specie di fasciatura del tessuto.

Si posizionano i fiori sul tessuto, quest’ultimo si arrotola e i fiori rimangono impressi nella stoffa.
Il risultato non è perfetto come lo sarebbe una stampa floreale vera e propria, ma è questo l’obiettivo; tornare all’essenziale attraverso la manualità, il saper fare. L’effetto è forse anche più convincente di una produzione in serie.

Gli abiti sono freschi e morbidi, non costringono la silhouette, al contrario la elevano e la rendono quasi immateriale, grazie ai movimenti sinuosi del plissé.
La color palette è gioiosa, si alterna tra il rosso vivo, il giallo, il verde acqua e i più basic bianco e nero, per un effetto più formale ma comunque rilassato.

L’idea di Jason Wu è chiara; tornare alla normalità non significa tornare anche a una moda canonica, e alle vecchie regole. Significa recuperare ciò che si è perso, tecniche e metodi antichi applicati sul nuovo, tagli imprecisi ma anche rilassati, e quindi più liberi di esprimere qualsivoglia stato d’animo e forma.

Per quanto riguarda il setting floreale che incornicia la sfilata, sarà devoluto alla Pratt; i fiori saranno destinati ai laboratori di tecnica di tintura naturale. E così tutto ricomincia.
