“When Silence Burns” editoriale
È arrivato il tempo in cui tacere è un lusso che non possiamo più permetterci.
Mentre un popolo viene cancellato, pezzo dopo pezzo, il mondo scorre — distratto, estetico, iperconnesso. Le immagini di distruzione passano tra un reel e una campagna pubblicitaria, e l’indifferenza diventa la vera arma di massa.
Ho creato queste fotografie come un piccolo gesto di resistenza. Non per spettacolarizzare la tragedia, ma per ricordare che la bellezza senza coscienza è solo decorazione. Abbiamo visto che alcuni influencers sono stati invitati (e sono andati) nella striscia di Gaza ad Agosto per fare foto e far vedere che era tutto ok.
Viviamo ormai tra il surreale e il grottesco. Pensare alla moda, allo sfarzo e al lusso mentre vediamo un Paese spegnersi davanti ai nostri occhi.
E quando non resterà più nulla da distruggere forse qualcuno poserà anche tra le rovine, chiamandolo arte, come queste immagini che vedete qui che, per fortuna, sono solo finzione. Finzione, ma mostrano un lato umano che ormai non è più in grado di empatizzare su nulla. Non mi stupirei se, davvero, presto o tardi succedesse qualcosa del genere.
Photography, Art Direction Marta Forgione – Created with AI




